I Sentieri Digitali di progettoCampania2.0 battezzati dai Ninja Giordano e Pallera
by newsmaker on set.23, 2009, under Report
Sono stati i fondatori di NinjaMarketing, il primo osservatorio sul marketing non-convenzionale con quartier generale a Cava de’ Tirreni, ad inaugurare, presso la libreria Ubik Napoli, il primo appuntamento della rassegna Sentieri Digitali, prima iniziativa di start-up di progettoCampania2.0 a cura della newsmaker Francesca Ferrara.
Alex Giordano, strategic planner esperto di Marketing Mediterraneo e Mirko Pallera, copywriter e creative director di Ninja LAB, hanno presentato, per la prima volta a Napoli, il loro “Marketing non-convenzionale. Viral, Guerrilla, Tribal e i 10 principi fondamentali del marketing postmoderno”, volume adottato in molti atenei italiani.
L’incontro con il pubblico napoletano si è incentrato sul mix relazionale che intercorre tra le nuove frontiere del marketing e della pubblicità e i nuovi ed emergenti strumenti che Internet e la Rete, nella sua moderna concezione di Web2.0, mettono a disposizione. Social networking, broadcasting, narrowcasting, societing e i diversi stili di marketing non-convenzionale: guerrilla, tribal, viral, word of mouth sono stati i componenti dell’ampia panoramica che ha cercato di rispondere al quesito provocatorio lanciato (dalla moderatrice):“Quale orizzonte digitale per il territorio campano?”
«Più che le aziende campane, sono realtà come i festival, gli eventi che si stanno orientando ai nuovi linguaggi del marketing, alle sperimentazioni, agli scenari innovativi del marketing non-convenzionale» afferma Pallera mentre Giordano precisa che «Il marketing non-convenzionale altro non è che il marketing funzionale orientato in maniera ottimale alla mission delle imprese».
La rassegna Sentieri Digitali gode del patrocinio della Associazione Stampa Napoletana ed è in collaborazione con la libreria Ubik Napoli.
Sentieri Digitali – la start-up di progettoCampania2.0
by newsmaker on set.21, 2009, under Senza categoria
La locandina ufficiale del programma di Sentieri Digitali, l’iniziativa culturale di start-up – di progettoCampania2.0
Al via a Sentieri Digitali a Napoli
by newsmaker on set.20, 2009, under Agenda
ComunikaTv dedica un video-servizio di apertura alla prima iniziativa culturale di progettoCampania2.0
Tutela dell’azienda. I chiaroscuri del diritto d’autore e dei marchi
by newsmaker on lug.06, 2009, under Articoli, Eventi
di francesca ferrara
“La proprietà intellettuale dell’azienda” è stata la tematica affrontata Venerdì 3 Luglio presso la sala Byte del complesso de La Città della Scienza di Napoli.
Quanto conviene tutelare le proprie opere? E i propri marchi? E’ proprio necessario? Quali i vantaggi? Quali le conseguenze? A questi quesiti hanno risposto l’ Avv. G.B.Gallus dello Studio Legale Gallus Cardia che ha affrontato le seguenti tematiche: la tutela del diritto d’autore, le opere protette (opere dell’ingegno, software, banche dati) e i “diritti connessi” – creazione di opere protette e rapporto di lavoro autonomo e dipendente – controllo della circolazione delle opere protette in azienda – strategie di negoziazione delle licenze -prevenzione delle violazioni – gestione delle controversie giudiziarie – IP e new media – responsabilità civili e penali – nuove opportunità: free/open source software e creative commons e tutela del design.
In un’epoca di emigrazione dall’analogico al digitale queste tematiche, benché siano sempre sotto i riflettori, la giurisprudenza attuale non sempre abbraccia tutta la casistica presente nella fattispecie concreta. Spesso si può procedere per analogie o casi la cui sentenza abbia prodotto ciò che in gergo viene chiamato ‘il precedente’. Nel frattempo, che lacune legislative vengano colmate, per qualsiasi tipo di iniziativa che abbracci le tematiche delle opere dell’ingegno si segue e si applica quanto già indicato dalla legge attualmente in vigore.
Sull’altro aspetto che riguarda la difesa e la tutela della proprietà intellettuale in azienda, è intervenuto l’ Avv. Andrea Sirotti Gaudenzi dello Studio Legale Sirotti Gaudenzi.
Marchi, brevetti e segreti industriali – tutela del marchio e degli altri segni distintivi – nomi a dominio e cybersquatting – introduzione ai brevetti – caratteristiche, procedimento, costi – il brevetto europeo – gestione degli asset brevettuali – tutela giudiziale – segreti industriali e non disclosure agreements.
La giornata di workshop è stata sponsorizzata da Technologybiz e organizzata da NapoliBusiness, la business community project “nata da pochi mesi sul territorio campano con l’intento di creare una rete di aziende e di professori universitari che partecipassero e lavorassero a progetti comuni” ha dichiarato Antonio Savarese co-founder con Luca Avallone della community.
Adesso – TOCCA A TE – Napoli
by newsmaker on giu.02, 2009, under Agenda, Barcamp, Eventi, Progetti, WorkingCapital
L’iniziativa di Telecom Italia, Working Capital – materia per le idee - approderà nella città partenopea nel mese di Ottobre in data ancora da definirsi.
La candidatura, effettuata dalla sottoscritta, a quanto pare, ha avuto esito positivo.
La conferenza-non conferenza del Barcamp, battezzerà una Napoli ancora – di fondo - vergine del seme del Verbo 2.0.
I lavori, per la preparazione del Working Capital Camp partenopeo inizieranno a settembre.
Nel frattempo, idee e progetti bollono in pentola per Campania2.0.
Vi consiglio di non distrarvi troppo nelle prossime settimane.
Per chi, volesse dare uno sguardo ai materiali inerenti i precedenti appuntamenti dell’iniziativa di TelecomItalia può sbirciare su YouTube, su Slideshare, Flickr.
Sugli sviluppi work in progress vi consiglio di seguire Nicola Mattina.
Per chi avesse piacere di seguire le tappe di Torino a Luglio e Pisa a Settembre può farlo attraverso Twitter, LinkedIn, Facebook, Rss.
E’ proprio il caso di dire che adesso ![]()
![]()
…Stay Tuned…
La Sfida 2.0 per la Campania e l’occasione per Napoli
by newsmaker on mag.10, 2009, under Barcamp, Editoriale, Progetti, WorkingCapital
di francesca ferrara
Il Digital Divide, nonostante siamo a metà del 2009 non è una dato da non registrare come negativo. Sono molti ancora i territori italiani che non sono connessi e cablati con l’adsl o coperti dal wi-fi.
Però, in base alla mia personalissima esperienza sul campo di giornalista, e newsmaker di rete che si occupa di culture digitali (ma non solo) il primo digital divide è quello culturale.
Viviamo nell’era del web partecipativo e sociale il cosiddetto “2.0″ ma spesso e volentieri, girando per operatori culturali e stakeholders che hanno il compito nonché il dovere di fare informazione mi sono accorta che per quanto concerne l’argomento, non solo non c’era alcuna coscienza in merito delle potenzialità della rete ma non c’era neanche voglia di ascoltare coloro che ne avessero almeno un po’.
“Non interessa” più volte mi sono sentita dire…
“Ma davvero? Ne siamo proprio sicuri? Il feedback che ho, quello da backstage, corrisponde, invece, ad una elevata richiesta di pagine che trattino la cultura digitale e che non esiste sui media locali.
Il mondo sta velocemente cambiando grazie ad internet e all’evoluzione del Information Technology. Si parla di globalizzazione quando poi ci sono ‘anelli del sistema’ che sono dis-globalizzati (perdonatemi la licenza da perfetto creative writing) e non nel senso di tutela di una propria identità ‘autoctona’ ma nel senso che non viaggiano alla stessa velocità di tanti altri creando così un gap produttivo su più fronti e più livelli.
Se c’è una cura a qualsiasi forma e genere di gap (ovvero divario) questa è solo l’istruzione, l’insegnamento e la divulgazione del sapere l’unica medicina a qualsiasi forma di ‘ignoranza’ o di ‘inconscienza’ del web 2.0, 3.0 e 4.0 per quanto concerne la comunicazione aziendale.
E dato che il concetto di barcamp, ossia delle “conferenze-non conferenze”, ha iniziato a prendere piede anche in Italia, l’idea è proprio quella di farne uno nella capitale nonchè ‘ombelico’ del Mediterraneo. Napoli.
La Tim ha intrapreso un tour dal titolo “TOCCA A TE” – 5 Tappe, 1 per ogni città candidata ed interessata al progetto.
Dopo il successo di Catania del 29 Aprile e il futuro minibarcamp del 22 maggio a Roma, perché non proporre la città di Partenope alla sua prima esperienza di raduno blogger per parlare di quanto sia “innovativo, delle risorse della rete e delle nuove professionalità che si stanno creando a mano a mano del work in progress degli sviluppi e del potenziamento dei social media e del web”? E ancora, experience 2.0, marketing 2.0 (non convenzionale…), enterprise 2.0 e non in ultimo start up 2.0…
Molto bello sarebbe, se per il tour autunnale Napoli rispondesse ”PRESENTE” all’appello” adesso, TOCCA A TE!”
Ho scritto all’organizzazione. Ho candidato la mia città natia.
Sarebbe un peccato non di Dio ma “2.0″ perdere l’occasione che la TIM offre per i volenterosi e gli interessati e coloro che potrebbero interessarsi un giorno e comprendere ciò che al momento gli sfugge: l’importanza di una coscienza e cultura digitale, senza per questo dimenticare le radici analogiche. Perché ricordiamoci un piccolissimo ma fondamentale particolare: la maggior parte di noi ‘adulti avanzanti’ è EMIGRANTE digitale e non NATIVO.
Arriva a Napoli il gestionale per le imprese
by newsmaker on apr.26, 2009, under Agenda, Eventi

Si terrà mercoledì 29 Aprile, a Città della Scienza, l’appuntamento con l’Innovation Technology per la presentazione di un software gestionale per le imprese: Open ERP, formalmente chiamato Tiny ERP.
La presentazione organizzata da Fabio Cecaro, CEO VMengine (Virtuale Machine Engine), in collaborazione con Napoli Business, la Business Community Project, si terrà presso la Sala Byte alle ore 14.
Dal 2.0 al 4.0. E’ il nuovo orientamento delle imprese
by newsmaker on apr.26, 2009, under Agenda, Eventi

Con l’avvento di Internet e l’assunzione di una dimensione ’social’ della rete, ciò che è comunemente chiamato Web 2.0, anche le aziende, indipendentemente dalla loro dimensione, hanno dovuto adeguarsi all’evoluzione in corso cercando di poter sfruttare le stesse opportunità di nuovi business che questo cambio di direzione, che potremmo definire come un passaggio dal singolo al collettivo e multiplo, dal soggettivo all’oggettivo e corale può offrire attraverso joint e partenariati.
Un’approfondita analisi di come di come il Web 2.0 sia indispensabile all’azienda moderna viene fatta da Marco Camisani Calzolari nel suo libro Impresa 4.0.
Gli attori aziendali sono ancora all’inizio nel comprendere come gli strumenti del passato possano interagire e integrarsi perfettamente con quelli offerti dalla rete che vertono soprattutto sulla comunicazione. L’opera di Camisani Calzolari verte su un’analisi approfondita e specifica del nuovo orientamento aziendale.
| La relazione con il mercato, con gli stakeholder e, infine, quella tra l’impresa e i propri collaboratori. In sostanza sono stati individuati due mondi: quello interno e quello esterno; quindi “Dentro” e “Fuori”, che attraverso tutte le possibili combinazioni danno luogo alle 4 direzioni della relazione comunicativa: Dentro-Fuori, Dentro-Dentro, Fuori-Fuori, Fuori-Dentro.
A ogni direzione sono stati associati gli strumenti e le piattaforme del nuovo web presentati con un inquadramento orientato all’impiego da parte dei manager. Il modello a quattro direzioni rappresenta uno strumento affinché le potenzialità messe a diposizione dal nuovo web siano sfruttate correttamente dalle aziende, che – senza eccessiva indulgenza all’influenza delle mode – si è concretizzato nel libro scritto da Franco Giacomazzi e da Marco Camisani Calzolari: “Impresa 4.0 Marketing e Comunicazione Digitale a 4 direzioni”, che offre alle imprese una chiave interpretativa per comprendere la transizione imposta dalle nuove tecnologie digitali e il giusto impiego della corrispondente strumentazione nella relazione comunicativa d’impresa a supporto del Marketing. |
Monitoring 2.0
by newsmaker on mar.18, 2009, under Editoriale
Il monitorare “qualcosa” è un’attività che comporta l’apertura di finestre cognitive su più fronti. Richiede tempo e pazienza e una grande forza di volontà.
Spero che con l’apertura di questa stanza, le idee e le intuizioni che frullano nelle menti dei creativi e giovani brillanti campani possano trovare spazio, voce e risultati al passo dei tempi 2.0 di cui siamo fautori, autori, protagonisti e spettatori.
Una nuova avventura è alle porte….
Francesca Ferrara





